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Secondo appuntamento con “Di nota in nota”


Prosegue la rassegna “Di nota in nota” che ci accompagnerà fino all’Orchestra Mozart Festival di aprile 2018!

Il secondo appuntamento si terrà sabato 16 dicembre in Accademia Filarmonica (via Guerrazzi 13) e prevede un programma alquanto articolato. Inizieremo alle 16.00 con una visita guidata alla scoperta dell’Accademia Filarmonica di Bologna: ci addentreremo nelle sale di Palazzo Carrati, scopriremo insieme le collezioni musicali, la biblioteca e il famoso archivio storico che conserva il celeberrimo “compito” di Mozart, il manoscritto della Cenerentola di Rossini e altri preziosi autografi. La visita guidata è gratuita ma i posti sono limitati, per prenotarsi inviare una mail a info@accademiafilarmonica.it; dato il numero esiguo di posti anticipiamo già che, per chi fosse interessato e questa volta non riuscisse a prenotarsi, la visita guidata sarà replicata il 20 gennaio in occasione del terzo appuntamento con Di nota in nota. Alla visita farà seguito un incontro con Mattia Petrilli, flauto dell'Orchestra Mozart, che dialogherà con il musicologo e critico musicale Giordano Montecchi.

Alle 18.00 avremo il piacere di ospitare un incontro tra Luca Ciammarughi – pianista, scrittore e voce di Radio Classica –  e il violinista Giacomo Tesini; insieme ripercorreranno la storia dell’Orchestra Mozart, dai primi concerti, alle celebri registrazioni, agli eventi più recenti. L’evento è gratuito e non è necessario prenotarsi.

Vi aspettiamo!

N.B. In occasione del Ponte dell’Immacolata gli uffici dell’Accademia Filarmonica rimarranno chiusi. Le conferme alle prenotazioni per la visita guidata, che arriveranno nel fine settimana, verranno date lunedì 11 dicembre in base all’ordine di arrivo delle richieste.

Approfittiamo per ricordare che sono disponibili gli abbonamenti per l’Orchestra Mozart Festival (6-7-8 aprile 2018); la biglietteria è attiva presso il Teatro Manzoni dal martedì al sabato, dalle 15 alle 18.30. Biglietti online disponibili su vivaticket.it

Luca Ciammarughi

Figura inusuale del panorama pianistico attuale, Luca Ciammarughi affianca all'attività concertistica la conduzione quotidiana di trasmissioni su Radio Classica e l'attività di critico musicale per la storica rivista “Musica”. Le sue pubblicazioni comprendono, oltre a una serie di cd dedicati a Schubert, saggi (Schumann, Debussy, Poulenc), articoli, interviste, voci enciclopediche, programmi di sala per alcune delle principali istituzioni italiane. Per tre anni è stato presentatore e autore di testi per il canale televisivo Classica di Sky. Dal 2014 è inoltre conduttore della trasmissione “Dischi volanti” su ClassicaViva web radio Le radici del suo interesse per il connubio fra musica e parola risalgono già agli anni di studio: dopo il diploma di pianoforte ottenuto con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Milano, sotto la guida di Paolo Bordoni, si è infatti immerso per alcuni anni nel repertorio liederistico, ottenendo il diploma accademico di musica vocale da camera con menzione d'onore e lavorando come assistente di Dalton Baldwin. È tornato poi al repertorio solistico, forte di una ricerca sulla cantabilità e la varietà di suono e fraseggio. Ha suonato per istituzioni e sale concertistiche italiane ed europee di prestigio, fra le quali: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Mito Settembre Musica, Taormina Arte, La Verdi, Mantova Chamber Music Festival, Compagnia Carlo Colla & figli, Società dei Concerti di Milano, Madesimo Music Festival, Festival Liederiadi, Festival Amfiteatrof, SpazioTeatro89, Teatro Dal Verme, Festival Guadalquivir in Spagna, European Union Youth Orchestra, Salle Cortot di Parigi, Teatro dell'Opera di Halle, Piano City Milano, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Palazzo Farnese a Piacenza, Sala degli Arazzi del Palazzo Reale di Pisa, Amici della Musica di Sondalo, Società Umanitaria di Milano, Festival pianistico internazionale Città di Morbegno, Teatro Lirico di Magenta. Ha debuttato negli Usa allo Spoleto Festival di Charleston, sia come pianista che come continuista al clavicembalo nell'opera “Filemone e Bauci” di Haydn. Più volte ospite a Radio Tre Rai, vi ha eseguito in diretta musiche di Čajkovskij, Chausson, Emmanuel, Hahn. Da circa un decennio, porta avanti un'appassionata ricerca sulla musica tastieristica di Jean-Philippe Rameau. La riscoperta e valorizzazione di compositori poco frequentati si è anche rivolta verso Jean Cras (eseguito al Festival dei Due Mondi di Spoleto 2013), Reynaldo Hahn e Siegfried Wagner (prima esecuzione italiana del Concerto per violino e orchestra nella riduzione originale dell'autore). Ha composto recentemente le musiche per i cortometraggi “Elsa’s kitchen” e “Anna e Marcel”, di Yvo Bisignano, finalisti al premio Asvoff e proiettati al Centre Pompidou di Parigi. Spesso impegnato in lezioni-concerto, ha tenuto recentemente un incontro sul Ring di Wagner per gli studenti di Estetica dell'Università degli Studi di Milano. Appassionato di teatro, ha suonato e recitato in numerose pièces, fra le quali“L’ultima Sonata”, di cui è co-autore con Ines Angelino, impersonando la figura di Franz Schubert.

Giacomo Tesini

Nato a Bologna nel 1984, si è diplomato in violino con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale nell’ottobre del 2002 presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma sotto la guida della prof.ssa Grazia Serradimigni. Si è successivamente perfezionato a Budapest (presso la Franz Liszt Academy, nella classe di Vilmos Szabadi), a Norimberga (Musikhochschule, classe di violino di Daniel Gaede, Diplom nel 2009, Meisterdiplom nel 2011) e a Lucerna, dove nel 2007 ha conseguito il Solistendiplom presso la Musikhochschule, nella classe di Giuliano Carmignola. In quell'occasione ha eseguito il concerto di Brahms nella sala grande del KKL accompagnato dalla Luzern Symphony Orchestra. Ha frequentato i corsi di perfezionamento tenuti da Cristiano Rossi, Giuliano Carmignola, Pavel Vernikov, Lenuta Ciulei. Ha seguito per alcuni anni le lezioni di musica da camera (Trio con pianoforte) tenute dal Trio di Trieste presso la Scuola Internazionale di Duino. Ha preso parte, negli anni 2003 e 2004, alle master class della prof.ssa Ana Chumachenco presso l’Accademia “Lorenzo Perosi” di Biella. Nel 2005 ha partecipato al corso di violino dell’Accademia Chigiana di Siena tenuto da Giuliano Carmignola. 

È membro fin dall'origine dell’Orchestra Mozart, con cui ha inciso alcuni dischi per Deutsche Grammophon. Dal 2008 suona nella Lucerne Festival Orchestra, diretta da Claudio Abbado, Andris Nelsons e Bernard Haitink. Dal 2011 è concertino dei secondi violini dell’orchestra. Suona inoltre da anni con l’Orchestra da Camera di Mantova e ha collaborato con la Mahler Chamber Orchestra, i Solisti della Mahler Chamber Orchestra e l’Orchestre de Chambre de Paris. Ha partecipato a diversi tour, in Europa e in Sud America, con la Gustav Mahler Jugendorchester, e come membro della Filarmonica Toscanini ha preso parte alle tournée che hanno portato l'orchestra, sotto la direzione di Lorin Maazel, Michel Plasson, Placido Domingo e Mstislav Rostropovich, in Turchia, Francia, Spagna, Svizzera, Polonia, Stati Uniti e Cina. Ha collaborato come primo violino di spalla con l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. 

Premiato in numerosi concorsi nazionali per musica da camera e violino, come solista con orchestra si è esibito al Teatro Comunale di Bologna nel Concerto di M. Bruch, e ha suonato il Concerto di J. Brahms al Teatro Regio di Parma. Ha eseguito più volte il concerto di Bach per due violini e orchestra accompagnato dall'Accademia dell'Orchestra Mozart, suonando come solista assieme a Lorenza Borrani (al Teatro Valli di Reggio Emilia) e a Giuliano Carmignola (all'Auditorium “S. Cristina” di Bologna). Suona da anni in duo con pianoforte con Massimo Guidetti. Il duo dal 2007 è docente dei corsi “La filosofia nei luoghi del silenzio”, dove tiene regolarmente conferenze e concerti. Nel 2011 ha seguito, in formazione di duo violino e fortepiano, lezioni sulla prassi esecutiva nel repertorio romantico tenute da Malcolm Bilson presso la Cornell University di Ithaca, NY. Nel 2007 fonda, assieme a Lorenza Borrani e Timoti Fregni, la Spira mirabilis, un progetto che riunisce alcuni dei migliori giovani musicisti europei allo scopo di studiare ed approfondire il repertorio sinfonico rinunciando alla figura del direttore. Spira mirabilis ha ricevuto nel 2010 il premio “Foerderpreis des Deutchelandfunk” assegnato dalla radio tedesca come migliore promessa del panorama musicale, e nel 2012 è stata nominata European Cultural Ambassador dall’Unione Europea. 

Dal 2016 è responsabile del ciclo di divulgazione musicale prodotto dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino "Classica per tutti": nei vari appuntanti in stagione si occupa della presentazione dei concerti, introducendo all’ascolto e dialogando con il direttore, i musicisti e il pubblico.

Ha studiato violino barocco con Fiorenza De Donatis e Luca Giardini e nel 2013 ha vinto una borsa di studio all’audizione per i Corsi di Formazione Orchestrale Barocca e Classica dell’Academia Montis Regalis di Mondovì. Nell’ambito della musica antica collabora con I Barocchisti diretti da Diego Fasolis, la Venice Baroque Orchestra, l’Ensemble Orfeo 55 di Nathalie Stutzmann, Les Talens Lyriques di Christophe Rousset e La Chambre Philharmonique di Emmanuel Krivine.  Ha insegnato violino presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e il Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo. Attualmente è docente di violino presso l’Istitituto Superiore “V. Bellini” di Catania.



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